Guida tecnica

 Distanza tra fori
Distanza tra fori ArrayRispettare la distanza tra i fori indicata al momento del fissaggio per evitare la rottura del supporto e una minor tenuta. In generale è opportuno mantenere una distanza tra gli ancoranti pari ad almeno 3 volte la profondità di inserimento.

 Distanza dal bordo
Distanza dal bordo ArrayRispettare la distanza del bordo indicata al momento del fissaggio per evitare la rottura del supporto e una minor tenuta.

 Momento flettente M
Momento flettente M ArrayPer i fissaggi distanziati i tasselli vengono sottoposti ad un momento flettente (vedi esempio in figura)

 Tipi di vite
Tipi di vite Array1) Esagonale

2) PZ2/3

3) T25/T30/T40

4) T.E., T40, Collare

 Coppia di serraggio
Coppia di serraggio ArrayCoppia di serraggio (F), forza x braccio di leva, misurato al centro di rotazione, Nm = Newton metro

La coppia di serraggio viene misurata con una chiave dinamometrica che fa leva sul punto di rotazione.

 Installazione controllata
 L'applicazione della coppia di serraggio prescritta, consente di verificare in fase d'installazione che il fissaggio eserciti la giusta funzione e garantisca la tenuta dei carichi raccomandati.

 Direzione trazione
Direzione trazione ArrayTrazione assiale (Z), Taglio (Q), Trazione obliqua (S)

 Tabella dei carichi
 I carichi vengono espressi in Newton: 1 deca Newton (daN) = 1 chilogramma (kg), 1 Kilo Newton (kN) = 100 chilogrammi (kg)

1kN=1000N=100dN ≈ 100kg

10N=1dN ≈ 1kg

 Dati di instalazione
Dati di instalazione Arrayhef: Profondità d'inserimento

h0: Profondità del foro

hmin: Spessore minimo del supporto

tfix: Spessore utile

10  Carichi di rottura
 Il mancato funzionamento del fissaggio (Pt. 17)

11  Carichi certificati e raccomandati
 I carichi raccomandati sono quelli riportati nella corrispondente certificazione. I certificati ottenuti in Germania sui fissaggi in nylon adottano un coefficiente di sicurezza pari a 5. I carichi di esercizio per i prodotti con Benestare Tecnico Europeo (ETA) comprendono un coefficiente di sicurezza parziale come stabilito dai regolamenti ETAG. I carichi raccomandati non sono uguali ai carichi riportati nei documenti di certificazione; i carichi raccomandati sono ottenuti da prove di laboratorio in condizioni senza influenza di bordi o di ancoranti vicini.

12  Metodologia di calcolo con coefficiente parziale di sicurezza
Metodologia di calcolo con coefficiente parziale di sicurezza Array
Metodologia di calcolo con coefficiente parziale di sicurezza Array

13  Tipologia di carichi
Tipologia di carichi ArrayStatico
Tipologia di carichi ArrayDinamico / ad intermittenza
Tipologia di carichi ArrayDinamico / urto
Tipologia di carichi ArrayDinamico / alternativo

14  Modalità di montaggio
Modalità di montaggio ArrayFissaggio passante
Modalità di montaggio ArrayFissaggio tradizionale
Modalità di montaggio ArrayFissaggio distanziato

15  Procedimento foratura
 Perforazione a sola rotazione: Foratura eseguita senza percussione con punte professionali utilizzata nei materiali forati, cavi e porosi di scarsa resistenza.

Perforazione a rotopercussione: Perforazione con molti colpi brevi nell'unità di tempo. Adatto per murature di blocchi e mattoni pieni.

Percussione con punta SDS: Foratura a bassi giri con percussione continua. Uso indicato per forature in calcestruzzo e pietra naturale.

16  Posizionamento corretto del fissaggio per pannelli isolanti
Posizionamento corretto del fissaggio per pannelli isolanti Array

17  Tipi di rottura
Tipi di rottura ArrayRottura del manufatto
Tipi di rottura ArrayRottura acciaio
Tipi di rottura ArraySfilamento del tassello

18  Tecniche di ancoraggio
Tecniche di ancoraggio ArrayPer avvitamento. L'espansione massima viene raggiunta per avvitamento del bullone o del dado (es. m2, HL)
Tecniche di ancoraggio ArrayL'espansione viene fatta per mezzo di percussione del cono premontato (es. ESA)
Tecniche di ancoraggio ArrayFissaggi in nylon (es. MN, MQ, MU, MNA, ML, MQL, MB, MBR, MDD). L'espansione massima viene raggiunta attraverso l'inserimento della vite, truciolare, mordente, metrica.
Tecniche di ancoraggio ArrayFissaggi per intercapedini (es. MU, MHD-S). Le alette si espandono sul retro del pannello o l'espansione avviene tramite torsione e premono contro un'ampia superfice.
Tecniche di ancoraggio ArrayAncoranti chimici (es. MIT, MVA). L'ancorante consiste in una barra filettata o un filetto interno e la resina a due componenti. La resina è costituita da due scomparti separati contenenti la resina e il composto indurente. La reazione chimica tra i due elementi inizia all'esterno della cartuccia, nell'apposito beccuccio miscelatore all'interno del quale si trova una spirale che ne permette la perfetta miscelazione. L'ancorante chimico consente un fissaggio senza tensioni di espansione.

19  Profondità d'inserimento minima
 La profondità di ancoraggio indicata è quella minima e deve essere rispettata.

20  Resistenza al fuoco
Resistenza al fuoco ArraySe gli ancoranti sono impiegati per il fissaggio di elementi da costruzione che devono soddisfare particolari condizioni di resistenza al fuoco, mungo offre una vasta scelta tasselli in metallo e ancoranti chimici ad iniezione con certificazione di collaudo anticendio.

MQL/MB-S/MBR-S/MBR-X sono tasselli prolungati particolarmente indicati per il fissaggio di sottostrutture per facciate ventilate. Per questo tipo di applicazione i tasselli prolungati mungo sono certificati per una resistenza al fuoco F90.

21  Protezione contro
la corrosione
Protezione contro<br>la corrosione ArrayMungo offre una vasta gamma di sistemi di fissaggio in Inox, in acciaio zincato a caldo e zincopassivati con spessore di rivestimento 5 µm; sono particolarmente indicati per fissaggi in ambienti umidi, all'aperto, in atmosfere industriali e in luoghi marittimi.

22  Calcestruzzo teso o compresso
Calcestruzzo teso o compresso Array1) Zona compressa: non fessurata

2) Zona di trazione: fessurata

3) rinforzo: ferri di armatura

23  Diametro del foro sull'oggetto da fissare
Diametro del foro sull'oggetto da fissare Array